domenica 13 gennaio 2008
Un Bel Mattino.... partono gli esperimenti.
Un computer in auto.
Cosa che già di per sé, non è tanto normale. Ma se questo computer viene integrato, nelle sue funzioni e nella sua installazione nella vettura diventandone parte di essa, allora dalla anormalità si passa alla pazzia vera e propria.
Come nasce questa idea, questa ulteriore voglia di farsi del male ?
Semplice, ho un casino di computer portatili guasti in ufficio.... perchè non prenderne uno e, come un moderno Frankenstein, farlo tornare VIVO e fargli fare qualcosa di interessante ?
Ecco quindi che decido di buttarmi in questa avventura.
Elementi a disposizione:
1) Apple iBook G3 e G4 in quantità elevata. Di tutti i tipi e velocità. Tutti rigorosamente guasti.
2) Tempo da perdere... il lavoro è quel che è...
3) Occasione buona per imparare a lavorare alcuni materiali, necessari per realizzare le strutture e i supporti per il computer.
4) totale mancanza di informazioni su precedenti installazioni di portatili Apple in vettura, praticamente nessun precedente documentato, neanche in modo parziale...
Le problematiche saranno parecchie, soprattutto perché è necessario considerare questi prerequisiti:
1) Il computer deve andare in Stop quando si estrae la chiave dal cruscotto
2) Il computer non deve assorbire corrente dalla batteria della vettura quando è in Stop
3) Le periferiche collegate devono rimanere alimentate durante lo Stop del computer
4) La luminosità dello schermo deve seguire la luminosità ambientale in modo da avere sempre la visualizzazione corretta e mai fastidiosa
5) Comodità di visualizzazione, minore distrazione possibile durante la guida
6) Necessità di avere una uscita video diversa da quella principale (quindi doppia scheda video)
7) Qualità audio assolutamente elevata
8) Grande capacità di archiviazione
9) Comodità di comando del computer durante la guida
10) Connessione internet sia da fermo che durante il movimento della vettura
Più niente ??
Beh, certo.. anche altre cosine, ma queste sono state considerate le più importanti ed irrinunciabili.
Ho optato per un monitor di dimensioni maggiori rispetto ai canonici monitor da 7" che tipicamente equipaggiano le realizzazioni fin qui effettuate da altri pazzi furiosi sparsi per il mondo.
Il monitor è quello del portatile stesso, solo che è stato separato dal corpo del computer, modificato per poter essere tolto/messo agevolmente e lavorato per adattarsi il più possibile agli interni della vettura.
E' un display LCD da 12" con risoluzione 1024 x 768.
Possibilità futura di montarne uno da 14", sempre con la medesima risoluzione.
Spessore irrisorio e cornice molto piccola per non dare fastidio nel campo visivo del guidatore.
Il lavoro che mi ha dato più problemi in assoluto, è stato quello di realizzare una prolunga per il display stesso. Questa prolunga deve intestarsi sul circuito stampato del computer utilizzando un connettore proprietario. I cavetti originali del computer sono realizzati utilizzando del filo di rame smaltato finissimo avvolto con filo di cotone, per poter mantenere una flessibilità straordinaria. Questo, però, fa si che tagliare questo tipo di cavo per saldargli un altro cavetto più lungo, non porti al risultato sperato.
Quindi ho smontato il connettore saldato su un display guasto e l'ho utilizzato come adattatore verso la prolunga stessa.
Di seguito alcune foto che illustrano i primi esperimenti che ho fatto per provare a vedere se tutto funzionava:
Anche se non sembra, nel cavetto ci sono 18 fili....
E' stato prolungato anche il cavo che alimenta l'inverter della retroilluminazione con l'alimentazione, il segnale della luminosità e il ritorno del segnale di controllo.
Ho provveduto a mettere il led dello stop, quello che normalmente è di fianco al pulsantone per aprire il display, al posto del microfono, poichè così sfrutto il forellino del medesimo per vedere meglio la luce anche al sole.
Il microfono non è utilizzato nella posizione originale e anche le antenne Airport sono state rimosse.
Iniziamo con una macro del particolare connettore per il display LCD che dimostra le difficoltà iniziali. Notare le dimensioni del connettore riferite al dito indice e al connettore dell'alimentazione



Ecco invece il particolare del led dello stop così come è estratto dal computer

E di dove dovrebbe essere inserito prima delle necessarie modifiche, cioè nella sede del microfono originale dell'iBook

Ho provveduto a molare il led per farlo entrare comodamente senza sforzare la sede

e poi ho lavorato la sede anche molando la staffa di sostegno del display che rischia di toccare i fili saldati del led stesso



Ho deciso di mettere un pezzetto di carta bianca di fronte al led, in modo da uniformare la luminosità.
Ecco il pezzetto di carta ritagliato male..

e successivamente incollato nella sede del leddino stesso utilizzando dell'Attack

A questo punto è necessario isolare i contatti e incollare il led nella sede appositamente modificata

Poi ho provveduto ad allungare il cavetto in modo da arrivare al computer.
Per isolare i fili ho utilizzato del termorestringente.



Ed ecco dove arriva a connettersi il led sulla scheda madre dell'iBook.

Al fine di mantenere le periferiche USB alimentate e collegate correttamente anche a computer in Stop, ho deciso di utilizzare la tensione di alimentazione generata dal computer stesso.
In pratica prelevo il 5V necessario a questo scopo, dai regolatori di tensione presenti sulla scheda madre stesso.
Questo mi permetterà di avere le periferiche alimentate fino a quando la batteria del computer cede.
In teoria mi basta per qualche ora. Giusto quando devo scendere dalla macchina ma non definitivamente. In pratica quando tolgo le chiavi dal cruscotto il computer va in stop e viene disalimentato. Questo evita di consumare corrente (sempre da tenere a mente, mai lasciare cose sotto tensione a chiavi tolte.. si parte a spinta il giorno dopo) e mantiene tutte le impostazioni fino alla riaccensione successiva. Se devo parcheggiare ed andarmente, allora, lo spegno direttamente e finito il discorso....


Di seguito, invece, la prova che il trucchetto funziona e che l'Hub alimenta il terratec, ricevitore TV digitale terrestre utilizzato solo per le prove di funzionamento.
Come si vede l'unico cavo di alimentazione è quello del computer.


Ecco invece il funzionamento del led dello stop nelle foto successive.
Nella prima è ovviamente spento.
Nelle altre si intravede abbastanza bene. Dal vivo è molto meglio...




Qui sotto, invece, il particolare cavetto di prolunga che ho utilizzato per la schedina Airport Extreme durante i primi esperimenti. Mi permette di collegare e scollegare facilmente il computer senza dover smontare la parte superiore della copertura del computer stesso.
E' il cavetto di un iMac G4 LCD. Se serve è un ricambio originale Apple e costa una palla di fumo.

Direi che come post di inizio possa andare bene.
Magari domani proseguiamo con le fasi successive delle tante lavorazioni.
Magari un commento ogni tanto può far piacere.. :)
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